| Postato: 01 Settembre 2006 alle 17:09 | IP Salvato
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Autore della recensione: KANAN
Titolo Originale: Shiritsu! bijinzaka jôshi kôkô Volumi Originali: 3 Titolo italiano: B-Girls Private High School Volumi in italia: 3 (concluso) Autore: Yokoyama Mayumi
Prima serie della bravissima Mayumi Yokoyama a sbarcare in Italia, B-Girls Private High School può apparire il tipico manga scolastico che unisce un mix di scuola e di amori che provocano il batticuore. Ma leggendolo non è poi così banale come può sembrare. La nostra protagonista è Nonomiya En, una ragazza con regole di vita tutte sue che viene costretta a cambiare città e a entrare nella “Beautiful Girls Private High School” (dal titolo del manga), una scuola di signorine per bene. En (inizialmente senza amiche nella scuola) se la vede sin dal primo giorno con il “Comitato Disciplinare”, un gruppo di studentesse capeggiato da una ragazza misteriosa che le causa un sacco di problemi. In questa scuola En non ha una vita facile: tutti sembrano essere contro di lei, ma la ragazza non perde mai di vista gli ideali e la frizzante energia che la animano, e affronta sempre a testa alta qualsiasi ostacolo. Un po’ alla volta entrano in scena altri personaggi fuori di testa che si uniscono alla battaglia di En per liberare la scuola dall’influenza negativa del “comitato”: la banda di Maya, tre ragazze svitate che fanno ridere a crepapelle in tutto ciò che fanno; Chihiro, il ragazzo di En, che si rivela essere uno schiavo della presidentessa del comitato disciplinare(!!), sua ex-ragazza. Inoltre quando le cose tra i due studenti sembrano volgere per il meglio, rientra in scena anche il miglior amico di En, innamorato di lei (provoca addirittura una rissa per riuscire a essere espulso e potersi trasferire nella scuola vicina a quella di En!). B-Girls è un manga che, letto una volta, fa venire voglia di rileggerlo subito. Per me En è un personaggio da adottare come modello di vita: anche io vorrei avere la sua esuberanza e la sua voglia di non gettare mai la spugna; ma anche se esternamente sembra una persona forte, come tutti anche lei ha la sua fragilità e sensibilità che, a mio parere, la rendono ancor più eccezionale! Un altro personaggio che mi ha colpito profondamente è Sayoko, il capo del comitato disciplinare. All’inizio mi era insopportabile vista la sua immensa falsità come amica e come persona, ma poi pian piano la mia opinione di lei è cambiata. Penso che lei non sia poi così diversa da molti adolescenti: in tutti c’è una parte che può sembrare egoista, esibizionista e possessiva, ma in realtà quello è solo uno schermo della propria intima fragilità. Parlando dell’aspetto tecnico, il tratto della Yokoyama è molto simile a quello di Fujii Mihona (Gals, edito da Dynit) e Mimori Ao (B.O.D.Y., edito da Star Comics), specialmente nei primi piani dei personaggi. La grafica mozzafiato, la definizione dei personaggi ben costruita e la storia intrigante non smettono mai di coinvolgere il lettore in ognuno dei tre volumi che compongono quest’opera dove la follia regna sovrana! Il prezzo di copertina non si può biasimare vista la qualità della carta, della sovracopertina e di tutti quegli aspetti che contribuiscono a rendere questo manga fra i migliori in assoluto mai pubblicati!
Modificato da cri_admin - 01 Settembre 2006 alle 17:11
__________________ In medio stat virtus.
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